Francisco Goya  1746-1828

L'opera Incisa

 

 Villa Manin di Passariano,  9 novembre 2001 · 13 gennaio 2002

 

 

La Triennale Europea dell'Incisione propone, nell'emozionante cornice di Villa Manin di Passariano, la mostra: "Francisco Goya 1746 - 1828. L'opera incisa", una rassegna di ben 218 incisioni comprendente i quattro cicli: I Capricci, I Disastri della Guerra, La Tauromachia, I Proverbi. La rassegna, che rimarrà aperta dal 9 novembre 2001 al 13 gennaio 2002, con orario 9.00 - 12.30 e 15.00 - 18.00, costituisce la naturale continuazione di quelle dedicate negli anni scorsi a Dürer, Piranesi e Rembrandt. Un ciclo di grande significato perché ripete e documenta storicamente la straordinaria importanza che l’incisione ha avuto nel corso dei secoli nella ricerca artistica e nella diffusione di quella che viene chiamata la “cultura figurativa”.

Pittore e incisore spagnolo, Francisco Goya (Fuendetodos, Saragozza, 1746 - Bordeaux, 1828) fu allievo a Saragozza di J. Luzán y Martinez, in seguito si trasferì a Madrid nel 1763 in un ambiente artistico dominato da Mengs e dai Tiepolo che, insieme a Velázquez e ai pittori di più pura tradizione spagnola, costituivano il nucleo sul quale maturò il linguaggio figurativo di Goya. Sintesi e superamento degli esiti estremi dell'arte barocca e di quella neoclassica intesa come antitesi alla prima, l'opera di Goya assume un significato d'anticipazione delle esperienze dell'impressionismo, del surrealismo e dell'espressionismo.

Nella vicenda esistenziale ed espressiva del Goya è sempre possibile rintracciare un momento centrale, nel corso del quale egli realizza i lavori più importanti e rappresentativi del suo mondo immaginativo.

Nel momento stesso nel quale Goya diventava "pittore del re", decide di essere anche il "pittore del popolo spagnolo" e realizza la straordinaria serie degli ottanta "Capricci". Adotta un linguaggio espressivo non più destinato a poche persone, come la pittura, ma in grado di giungere ad un pubblico più vasto, come accade invece con l'incisione calcografica.

Le sue prime esperienze nel campo dell'incisione risalgono in effetti al 1778, quando l'artista incide alcune acqueforti tratte dai dipinti di Velasquez. Lo stesso Goya ha affermato una volta di aver avuto nella vita come maestri soltanto "la natura, Velasquez e Rembrandt".

Le incisioni di quest'ultimo, come hanno documentato recenti studi, gli furono fatte conoscere dal suo amico e collezionista Juan Agustin Céan Bermùdez (1749-1829) che in un'occasione gli fece anche dono d'alcuni fogli del grande maestro olandese.

Per comprendere i procedimenti incisori di Goya occorre tenere conto delle intenzioni poetiche perseguite dall'artista per mezzo di questo particolare linguaggio espressivo: egli vuole "descrivere, rappresentare e raccontare" il popolo spagnolo in tutti gli aspetti della sua personalità. Il suo "sguardo inquisitivo", spietato e partecipe ad un tempo, è molto simile a quello di un altro grande dell'arte spagnola, Pablo Picasso.

I forti contrasti tra il bianco ed il nero nelle incisioni di Goya si verificano proprio per mezzo dell'uso dell'acquatinta, spesso utilizzata come sfondo sul quale far risaltare la "drammatica simbolicità" delle figure.

La mostra, curata da Giuseppe Bergamini, direttore dei Civici Musei di Udine e Presidente della Triennale Europea dell’Incisione ed organizzata da Alvise Rampini, vede la collaborazione della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, della Provincia di Udine e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone.

La mostra sarà corredata da un catalogo di ben 256 pagine con testi di Giuseppe Bergamini, Enzo Di Martino, Giuseppe Zigaina, Isadora Rose De Viejo quest’ultima importante studiosa spagnola del Goya che sarà anche ospite all’inaugurazione.

Numerosi gli apparati didattici, così come le schede di tutte le 218 opere saranno arricchite dai commenti dello stesso Goya e da altre citazioni di studiosi del tempo.

Per informazioni: Triennale Euroepa dell’Incisone tel 0432.295891.

Orari mostra:

9.00 - 12.30 / 15.00 - 18.00

Tutti i giorni - Chiuso il lunedì

 

Organizzazione:

Triennale Europea dell'Incisione

Regione Autonoma

Friuli - Venezia Giulia

 

Collaborazioni/Patrocini:

Regione Autonoma

Friuli - Venezia Giulia

Provincia di Udine

 

Ingresso

Intero lire 7.000 Ridotto lire 5.000

Scolaresche lire 2.000

 

Didattica:

Conferenze (Giuseppe Bergamini,

Enzo Di Martino, Giuseppe

Zigaina)

 

Informazioni:

Triennale Europea dell'Incisione

c/o Galleria d'Arte Moderna

p.le Paolo Diacono, 22

33100 Udine

web site: www.triennaleincisione.it

e-mail: info@triennaleincisione.it

tel. 0432.295891

fax 0432.504219

 

Prenotazioni e visite guidate gratuite

Villa Manin di Passariano (Ud)

tel. 0432.906657

fax 0432.908387

 

Ufficio Stampa

Triennale Europea dell’Incisione

c/o Galleria d’Arte Moderna

33100 Udine

tel. 0432.295891

fax 0432.504219

 

Informazioni Turistiche

Azienda Regionale per la Promozione

Turistica

P.zza I Maggio, 6

33100 Udine

tel. 0432.295972

fax 0432.504743

 

Con il contributo di 

Regione Autonoma

Friuli - Venezia Giulia

Provincia di Udine

 

Fondazione Cassa di Risparmio

di Udine e Pordenone                                                 


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